Perché il tuo Sito Web ha scarso successo?

Oggi affronteremo uno degli argomenti più comuni, riguarda lo scarso successo del tuo sito web.

Elencheremo quindi, i due piccoli errori che l’utente compie durante la gestione e la realizzazione del proprio sito.

Primo Errore.

  • Innanzitutto iniziamo col dirvi che non è fondamentale che il tuo website abbia una grafica perfetta se non è un sito fruibile, di facile navigazione, ma soprattutto con almeno una base di posizionamento SEO. Se ci pensate un attimo, potete rapidamente intuire subito che, se costruiamo il più bel centro commerciale del mondo, al centro del deserto del Sahara, nessuno sarà in grado di raggiungerlo per cui, non è funzionale né utile.

    Un esempio calzante per dirti che, se il tuo sito web è graficamente splendido ma, non riscuote successo, probabilmente stai facendo qualche piccolo errore, lo stesso che abbiamo con un piccolo esempio poco fa.

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L’Europarlamento accoglie una mozione e impone a Google la distinzione del motore di ricerca dalle altre attività

L’Unione Europea è stata chiara nei confronti del gruppo di Google il quale si dovrà attenere alle indicazioni: separare il motore di ricerca dalle altre attività. E’ stata approvata una risoluzione in cui gli eurodeputati sollecitano i Paesi membri e la Commissione di sorvegliare la concorrenza e di scorporare i motori di ricerca da altri servizi commerciali.

Questo perché c’è il rischio di situazioni illegittime che dominerebbero nel mercato e che riguarda, anche se non citato direttamente, proprio il colosso americano del web, che possiede il 90% per cento delle quote di mercato del settore ed è sospettato di stravolgere a suo vantaggio i risultati delle ricerche.

Il testo è stato varato dall’Aula con 384 voti favorevoli, 174 contrari e 56 astenuti; evidenzia che

“il mercato di ricerca online è particolarmente importante per garantire condizioni concorrenziali all’interno del mercato unico digitale”

così da “impedire qualsiasi abuso nella commercializzazione di servizi interconnessi da parte dei gestori dei motori di ricerca”, approvando con favore l’impegno preso dalla Commissione di andare a fondo alla situazione, in quanto è indispensabile che una ricerca online non sia discriminatoria.

Va detto che il presidente Usa Barack Obama si è posto in maniera critica nei confronti di questa mozione in quanto considera le pressioni europee dettate dall’incapacità di concorrere. Continue reading

Rapere: il drone cacciatore di droni

Il rapporto fra droni e privacy è molto delicato e soggetto ad attente analisi da parte di tutti i governi. Resta il fatto che un drone rende recinti, siepi e alberi inutili per proteggersi dalla vista di vicini o passanti impiccioni.

Una soluzione al problema la vuole fornire una nuova startup, Rapere, che ha progettato un drone cacciatore di suoi simili. Il progetto è opera di ingegneri con lunga esperienza nel campo dei velivoli pilotati a distanza, che hanno deciso, almeno per ora, di rimanere anonimi per generiche e non meglio specificate “ragioni commerciali”. Il sito di Rapere presenta solo una slide, niente foto o video della loro creatura.

Seppure avvolta dal mistero l’idea è notevole: si tratta di un drone con a bordo 12 telecamere a bassa risoluzione, in grado di individuare altri droni, senza confonderli con uccelli o modelli radiocomandati, portarsi sopra di loro e lanciare una rete che, bloccando i rotori, li farà precipitare.

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Google chiude Helpouts, ennesimo flop di Big G

Helpouts è un servizio di Google che permette di chiedere suggerimenti e lezioni a pagamento con dei professionisti di diverso tipo, dall’astronauta, all’architetto fino all’idraulico, il servizio in Italia non è mai arrivato e negli Stati Uniti chiuderà i battenti il 20 Aprile, il motivo è evidente non si è avuta la diffusione e il successo che Google si aspettava, era anche stata progettata un App per fare le lezioni in video chat.

Ma non è la prima volta che in questi anni sospende un servizio o un’iniziativa nuova, uno dei primi tagli fu Google Answers, dove v’ha detto Yahoo è molto forte con Yahoo Answer, nel 2011 chiuse il dizionario online Dictionarynel 2012 Knol che si poneva come rivale di Wikipedia, tutti servizi sconosciuti ai più avrete capito il motivo…

Il Virus che tramite Facebook infetta pc e smartphone

Grazie ad un post su Facebook della Polizia Postale arrivano consigli utili per non incappare in un virus che si sta diffondendo su Facebook e può infettare sia il pc che lo smartphone anche attraverso la chat con un utente “infetto”.

Riprendiamo il post nel dettaglio: “Vi ritrovate taggati in un video o in una foto da un vostro amico (si tratta quasi sempre di pornografia) solo che il vostro amico non ne sa nulla e se, incuriositi, cliccate sul link, il vostro pc sarà infettato da un virus”. L’Agente LISA spiega come difendersi, nella pratica: “Innanzitutto evitate di cliccare su link che vi sembrano strani (possibile che un mio amico mi tagghi in un video porno sulla mia bacheca?). Installate un buon antivirus aggiornato“.

Non aprite per nessun motivo questi contenuti a rischio perchè può infettare in diversi modi il dispositivo da cui lo aprite, per questo fate in modo di comunicare agli altri taggati o al vostro amico  che inconsapevolmente l’ha condiviso che quel contenuto è un virus.

Facebook e il Legacy Contact per lasciare il profilo in eredità

Non è uno scherzo ma bensì un idea di Mark Zuckerberg, cioè quella di creare un “erede digitale” che erediterà Facebook alla vostra morte, nei Stati Uniti l’idea è già diventata operativa e in Italia pare arriverà tra poco, La persona che voi sceglierete come erede digitale non potrà avere tutte le funzioni del “titolare” del profilo, come leggere le chat private, ma bensì solo tutte quelle funzioni per tenere vivo il ricordo della persona defunta.

Le funzioni in questione sono le seguenti: modificare la foto profilo, lasciare fissato sulla bacheca un pensiero che ricordi il defunto, gestire le richieste di amicizia le immagini e i post e infine decidere se eliminare il profilo.

Youtube compie 10 anni, era il 14 Febbraio 2005

Forse non tutti sanno che Youtube fu fondata il giorno di San Valentino di 10 anni fa con quel primo video di Jawed Karim uno dei consiglieri del team che lo ritraeva allo zoo di San Diego, ne sono passati di anni e Chad Hurley isieme a Steve Chen rispettivamente amministratore delegato e direttore tecnico, che dopo aver lasciato PayPal hanno cambiato le sorti del web con questa piattaforma per poter caricare video che oggi arriva a 300 ore al minuto caricate.

Oggi Youtube è incorporato in Google dopo l’acquisto solo un anno dopo, nell’Ottobre 2006, per una cifra di 1,65 miliardi di dollari, infatti oggi basta avere un account Gmail per sfruttare le potenzialità di youtube e caricare un video in pochi minuti.

La forza di Youtube sicuramente è stata quella di arrivare quasi in ogni parte del mondo basti pensare che è disponibile in 75 paesi e 61 lingue.

Nell’ultimo anno sono state lanciate due importanti novità, la prima è la “Music Key” che permette, pagando 7,99€ al mese, di accedere a milioni di canzoni e video senza pubblicità, sicuramente rappresenta un importante accordo con l’industria musicale che in questi anni non può prescindere da Youtube, la seconda novità invece rappresenta la possibilità di vedere i video da diverse angolazioni a discrezione dell’utente.

Questa la Top 3 dei video più visti:

  1. Gangnam Style” di PSY con più di 2 miliardi e 242 milioni di visualizzazioni
  2. Baby” di Justin Bieber, con più di un miliardo e 138 milioni
  3. Dark Horse” di Katy Perry, con più di 819 milioni

Come usare WhatsApp sul tuo PC con Google Chrome

Il più popolare e utilizzato servizio di messaggistica mobile WhatsApp è ora disponibile sul PC utilizzando il famoso browser web Google Chrome, una novità per deliziare i pollici di 600 milioni di utenti attivi in tutto il mondo.

Il suo improvviso arrivo è stato annunciato su Facebook, che non a caso ha acquistato il servizio di messaggistica a $ 19 miliardi l’anno scorso, dal fondatore di WhatsApp Jan Koum.

WhatsApp Web (così si chiama) attualmente funziona solo in Google Chrome su Windows, Mac, Linux e Chrome OS. Il supporto per altri browser è, secondo il sito ufficiale arriverà presto.

WhatsApp Web è un’estensione della normale esperienza di WhatsApp sul mobile, non è un sostituto di essa.

Per accedere a WhatsApp sul tuo Chromebook o PC:

  • Aprire una nuova scheda in Google Chrome;
  • Vai al sito Web WhatsApp;
  • Eseguire la scansione del codice QR che appare sullo schermo in WhatsApp app sul cellulare;
  • Sei attivo!.

Altre caratteristiche sono la modalità di poter aggiungere e inviare allegati, scattare foto con la tua webcam, registrare brevi clip vocali.

Buon divertimento!

Wordpress

WordPress per creare un sito web

Un blog è un tipo di sito web che mostra news, articoli e pagine. Un blog può anche essere una parte di un sito web con più pagine. Su WordPress.com, è possibile aggiungere facilmente pagine e altre chicche per il tuo blog in pochi secondi, un ottimo strumento per la realizzazione siti web professionali, gestionali e e-commerce.

Ecco alcuni suggerimenti su come iniziare:

Trova l’ispirazione

Possibilità di personalizzare i temi di WordPress, scopri la vetrina dei temi con le diverse configurazioni blog/sito web che sono possibili con WordPress.com. (Si noti che è possibile personalizzare tutti i temi che sono stati creati con un pò di dimestichezza con i programmi di web design).

Creare una home page

Con una configurazione blog di default, la vostra prima pagina visualizzerà solo gli tuoi ultimi articoli inseriti. È possibile impostare una home page statica per ottenere l’aspetto grafico di un sito web tradizionale.
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